DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PREVENZIONE E CONTROLLO IN ZONE DI RIDUZIONE NUMERICA (allegato a Ordinanza n. 1/2026 Presidente Regione Toscana)
Con l'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale N° 1 del 28 gennaio 2026 le Unità di Gestione (UDG) vocate e non vocate al Cinghiale della Provincia di Prato indicate nell'allegato a sono entrate in "Zona di Riduzione numerica" (cartografia).
In tali aree, la caccia al Cinghiale in forma collettiva (braccata e girata) è prorogata fino al 28 febbraio 2026, entrano in vigore il divieto di eviscerazione in campo e l'obbligo di campionare secondo le modalità indicate dalle USL tutti i capi di Cinghiale prelevati in caccia o in attività di controllo, registrando le coordinate geografiche (in formato WGS84 gradi e decimali di grado) del luogo di abbattimento dei capi sul verbale di campionamento.
I campioni per la ricerca della Trichinella e della Peste Suina Africana (PSA), che si specifica non devono essere congelati ma conservati refrigerati per essere consegnati il primo giorno utile (martedì o il giovedì dalle ore 9,30 alle ore 12,00) presso il Presidio Veterinario USL di Prato in Via Lavarone n. 3/5 - secondo piano (Tel. 0574/805339).
Indicazioni, schede e materiale per il campionamento (buste di plastica piccole e grandi) potranno essere reperite anche presso gli Uffici dell'ATC n. 4 Firenze Nord-Prato in orario di apertura al pubblico.
Nelle zone di riduzione numerica, la destinazione delle carni non è vincolata all'attesa del risultato del campionamento pur dovendo garantirne la tracciabilità in caso di positività. Vengono mantenute le medesime indicazioni di smaltimento per i visceri da considerarsi come rifiuto indifferenziato.
Eventuali buste e verbali di campionamento potranno essere ritirate presso l'Ufficio dell'ATC 4 negli orari di apertura al pubblico.